La mostra 2015

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“UN MONFERRATO DOC PATRIMONIO DELL’UMANITÀ UNESCO”

MOSTRA SULLA STORIA DELLA DOC, DEL VINO E DELLE TRADIZIONI CONTADINEDEDICATA A PAOLO DESANA E RICCARDO COPPO

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Inaugurazione sabato 9 maggio alle ore 18,30

Castello di Casale Monferrato
09/05 – 01/11 2015
ven. sab. dom. h 10.00 – 19.00

Una mostra per raccontare la Doc, la sua storia, il suo presente e IL suo futuro, ideata proposta e realizzata in stretta sinergia operativa tra il Comune di Casale Monferrato, il Circolo Culturale Ottavi, Presidente Andrea Desana, Le Muse Accademia Europea d’Arte di Casale Monferrato, Presidente Ima Ganora, e l’Associazione C’era una volta di Villamiroglio, Presidente Massimo Biglia, che si avvarranno altresì della collaborazione del Consorzio Avversità Atmosferiche di Casale, Presidente Giovanni Spinoglio, e dell’Ecomuseo della Pietra da Cantoni di Cellamonte, Presidente Claudio Castelli, affiancherà le iniziative che avranno luogo al Castello da maggio ad ottobre in occasione di EXPO.

La Mostra è l’embrione del “CENTRO DOCUMENTAZIONALE – MUSEO DELLA DOC”, progetto frutto degli stimoli derivati dalle numerose iniziative e manifestazioni realizzate nell’ambito delle celebrazioni del Cinquantenario della legge delle DOC del 2013, a partire dalla realizzazione del libro “Figli dei territori”, le DOC appunto, poi la messa in scena di ben dieci edizioni dello spettacolo teatrale “In vino veritas”, ideato e condotto da Giorgio Milani (gran finale alla tenuta Fontanafredda di Oscar Farinetti) con protagonisti i “Quattro Moschettieri del Vino”, ovvero Giuseppe Antonio Ottavi, Federico Martinotti, Arturo Marescalchi e Paolo Desana, e ben cinque appuntamenti di esposizioni itineranti della Mostra che da ora in avanti si impegnerà a concretizzare un importante salto di qualità inserendo fondamentali momenti di multimedialità ed interattività per proporsi a tutti gli effetti come Museo permanente.

Un nuovo allestimento, firmato dall’arch. Emi Ganora per Madamò, che porterà alla luce importanti documenti del percorso umano, legislativo e culturale che ha definito la storia e la nascita della Doc, parti dei quali saranno anche messi a disposizione per la consultazione da parte del pubblico.

La Mostra e il prossimo Museo della Doc, non sono solo il racconto di un recente passato, ma anche la testimonianza di un presente più che mai vivo del dibattito nazionale e internazionale sulla tutela del patrimonio enogastronomico di un territorio e della sua denominazione. Un contesto fondamentale che mette le basi per il futuro del paesaggio nazionale e locale di cui Expo diventerà protagonista nel tracciare una linea di condotta.

La Mostra ed il futuro Museo sono dedicati a due monferrini:
Paolo Desana, relatore e primo firmatario al Senato delle Repubblica della legge delle DOC vinicole italiane la n. 930 del 1963 che ha anticipato di oltre trent’anni la politica agricola comunitaria di garanzia dell’origine e quindi della sanità di tutti i prodotti alimentari oltre che di valorizzazione turistica ed economica dei territori tipici della nostra penisola;
Riccardo Coppo, che come Sindaco di Casale Monferrato fu attivissimo attore della lotta contro l’inquinamento, primo sindaco in Italia a vietare la produzione di cemento amianto e grande appassionato e sostenitore dei valori della civiltà contadina del nostro Monferrato.

I visitatori della Mostra, potranno approfondire, la storia del vino, con testi del compianto Riccardo Coppo, dalle sue origini sino alla metà dell’Ottocento quando poi la stessa storia si fonde con quella dei prodromi della DOC a partire da G.A. Ottavi sino alla approvazione della legge costitutiva ed alle sue positive conseguenze sino ad oggi.

Saranno in visione libri storici e documenti del Circolo Culturale Ottavi a partire da fine Ottocento a suggello dell’importanza del Monferrato Casalese nel contesto dello sviluppo storico, culturale ed economico del settore vitivinicolo nazionale e suggestivi attrezzi e macchinari del mondo contadino forniti ancora da Riccardo Coppo e dal prof. Gianni Ganora accompagnati da una tipica esposizione della vita contadina e dalla proiezione di interessantissime foto d’epoca digitalizzate con il Progetto MeMo, Memorie del Monferrato a cura dell’Associazione C’era una volta.

Un ricco calendario di eventi collaterali si sta delineando per i prossimi mesi, anche grazie al coinvolgimento di Bacco&Bach, Festival Internazionale di Musica e Vino, che potranno ampliare il coinvolgimento dei visitatori negli ampi aspetti trasversali e culturali che il mondo del vino comprende.

Credits Mostra

PRESENTAZIONE MUSEO DOC