Raccontare la Doc, la sua storia, il suo presente e il suo futuro

Raccontare la Doc, la sua storia, il suo presente e il suo futuro

Una Mostra sulla storia della DOC, del vino e delle tradizioni contadine, dedicata a Paolo Desana e Riccardo Coppo.

Comitato Capitale DOC

LOGO COmitato DOC

NASCE IL COMITATO “CASALE MONFERRATO CAPITALE DELLA DOC”

CENTRO PERMANENTE DI RICERCA E DOCUMENTAZIONE SULLA DOC, SULLA CIVILTA’ E LA CULTURA DEL VINO, SUL PATRIMONIO MATERIALE E IMMATERIALE DEL TERRITORIO, SUL PAESAGGIO DEL MONFERRATO PATRIMONIO UNESCO.

Nasce il “Comitato Casale Monferrato Capitale della DOC” per la realizzazione di un centro permanente di ricerca e documentazione sulla DOC; sulla civiltà e la cultura del vino, sul patrimonio materiale e immateriale del territorio, sul paesaggio del Monferrato Patrimonio Unesco. L’atto Costitutivo è stato firmato lo scorso dicembre presso il Comune di Casale Monferrato, dai fondatori: Andrea Desana – presidente, Ima Ganora, Massimo Biglia e nominando segretario Simona Cici.

firma Comitato DOC

Il Comitato, che ha sede legale presso l’Accademia Le Muse, è il conseguente sviluppo di un lungo periodo di collaborazione e condivisione di progetti da parte di un gruppo di persone e realtà associative del territorio, nato dalle celebrazioni del cinquantenario della Doc del 2013, che ha realizzato moltissime attività, non ultima la Mostra Monferrato Doc: Patrimonio dell’Unesco, dedicata a Paolo Desana e Riccardo Coppo, aperta dallo scorso 9 maggio al Castello di Casale e promossa dal Circolo Culturale Ottavi, Le Muse Accademia Europea d’Arte, Ass. C’era una Volta e l’Assessorato alla Cultura di Casale Monferrato.

Il Comitato ha l’obiettivo di:

– Conseguire la percezione, a livello nazionale e internazionale, della città di Casale Monferrato come Capitale della DOC;

– Promuovere la conservazione del patrimonio storico, letterario, etnografico legato alla storia e alla cultura della DOC e del vino, favorendone la divulgazione e l’utilizzo;

– Promuovere la valorizzazione del Fondo Ottavi grande patrimonio della Città di Casale Monferrato;

– Attraverso la realizzazione di un Centro Documentazionale permanente, laboratori, eventi culturali, festival, rassegne, progetti didattici e formativi.

Il mezzo prescelto è la creazione di un museo – centro di documentazione inteso come una struttura viva, moderna, interattiva, multimediale, creativa, aperta e giovane. Un luogo ideato per essere un ponte tra il passato ed il futuro, destinato ad accogliere archivi e collezioni privati, oggetti storici, studi e realizzazioni significative sul tema della Doc, che dovrà integrarsi in modo sinergico e complementare con tutte le iniziative territoriali, nazionali ed internazionali; un motore di sviluppo culturale e didattico in grado di valorizzare i legami tra “uomo”, “paesaggio”, “tecnologia”, “cultura”, “società”, “innovazione” e “progresso” nella storia del vino e della DOC.

A tale scopo è iniziato il lavoro di acquisizioni e donazioni di opere e oggetti che andranno a costituire la collezione e il patrimonio del Museo e del Centro Documentazionale. Inoltre si stanno definendo il Comitato scientifico il Comitato d’onore e i tavoli tecnici operativi.

Il Comitato è dunque un’organizzazione aperta al contributo della comunità e che intende proporre ai giovani, ai cittadini, agli studiosi, agli addetti i lavori, opportunità di arricchimento attraverso esperienze, allestimenti, percorsi didattici e momenti di divertimento.

L’attività del Comitato si basa non solo sul coinvolgimento di collezionisti, esperti del settore, uomini di azienda, università, centri di formazione e di ricerca, ma anche sul supporto e sul contributo di tutti coloro che intendono mettere a disposizione conoscenza e testimonianza delle proprie esperienze.

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